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Corso di Esperanto – Lezione 6

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LEZIONE 6

CORRELATIVI (-U -A -O -ES)

KERELATIVAJ VORTOJ

I pronomi formati con KIvalgono sia come interrogativi che come relativi:

kiu estas tiu viro? → Chi è quell’uomo?

La viro, kiun mi vidis → L’uomo che ho veduto

Davanti al pronome relativo si può sopprimere il pronome dimostrativo (tiu; tio…) quando ciò non causa confusione:

(Tiu,) Kiu multe parolas, ne multe faras Chi parla molto, non fa molto

Vi havas kion vi deziris (Vi havas tion, kion vi deziris) → Avete quello che desideravate


La finale -U indica dunque i pronomi individuali: iu qualcuno, kiu chi, che, tiu quello, ĉiu ognuno, neniu nessuno.

Questi possono essere anche adoperati come aggettivi e non richiedono l’articolo.

ĉiuj homoj tutti gli uomini

ĉiu karoto → ogni carota

neniu ekzemplero nessun esemplare


La finale O è propria dei pronomi di cosa: io qualche cosa, kio che, che cosa, tio ciò, ĉio ogni cosa, tutto, nenio nulla, niente.


La finale A indica gli aggettivi di qualità: ia qualche, di qualche tipo, kia quale, di che tipo, tia tale, ĉia  ogni, di qualunque tipo, nenia  di nessun tipo.

 Kia viro?  significherà dunque “che specie d’uomo?”

Kiu viro? vuol semplicemente dire “quale uomo?”

Mi ne volas tiun ŝtofon→ Non voglio quella stoffa

Mi ne volas tian ŝtofon → Non voglio quella specie di stoffa (stoffa di quella specie)

Tia difino ne taŭgas  → Una tale definizione non è adatta


La finale -ES dà i pronomi possessivi: ies di qualcuno, kies di chi, ties di quello, ĉies   di ognuno, nenies di nessuno.


La particella ĉi unita ai dimostrativi (tiu, tio, tia, ties,) introduce l’idea di vicinanza (può essere usata prima o dopo il dimostrativo senza cambiarne il significato).

tiu portreto →  quel ritratto

tiu ĉi portreto →  questo ritratto

ĉi tiu pupo  questa bambola

tio ĉi estas pli justa ol tio questa cosa è più giusta di quella


L’avverbio AJN, pressappoco equivalente all’italiano -unque, dà valore più generale ai pronomi relativi.

kiu ajn ŝin vidis, ŝin admiris → chiunque la vedeva, l’ammirava

li afable respondis kies ajn saluton → egli rispondeva gentilmente al saluto di chicchessia

mi trinkas iun ajn fruktosukon → bevo un succo di frutta qualsiasi

ĉio ajn timigis lin         tutto lo impauriva

Come si vede dagli esempi precedenti ajn si trova anche unito ai pronomi indeterminati ed universali.

 

la rana che salta ______________________________

la casa che acquisterai ______________________________

che cosa è questo? ______________________________

che pensi di lui? ______________________________

non so che fiore sia ______________________________

che appetito (hai)! ______________________________


KI- Interrogativi e relativi: chi?, che cosa?…. che, il quale, la quale, i quali….
TI- Dimostrativi: questo, quello, ciò, …
I- Indeterminati: qualcuno, qualche cosa, di quale tipo…
ĈI- Universali: ognuno, ciascuno, ogni tipo….
NENI- Negativi: nessuno, niente, nulla, di nessun tipo….

si uniscono con

-U Individuo
-O Cosa
-A Qualità, specie, tipo
-ES Di chi, di questo, di quello, di nessuno….
-E Luogo
-AM Tempo
-AL Motivo, causa
-EL Modo, maniera
-OM Quantità

Adesso sei pronto per fare un po’ di pratica?

KIU

Chi ha il coraggio di cavalcare un leone?
Che data è oggi?
Se tu sapessi, chi è quel signore, saresti molto contento di conoscerlo.
Ti dò il denaro, che mi hai chiesto.
Questo (=questa cosa) è il libro, ĉe ho comperato in quella libreria.
Lei trovò nel negozio una bella gonna, che però (=tamen) costava troppo.

TIU, TIU ĈI

L’altezza di quel monte non è molto (=tre) grande.
Questa madre ama molto suo figlio.
In quello stesso (=sama) tempo sono successi degli importanti avvenimenti (=evento).
Quei due amici si vogliono molto bene.
Quelli sono i miei figli (maschi e femmine).

Quale di (=el) quei libri vuoi leggere? Voglio quello.

IU

All’improvviso egli udì qualcuno che cantava.

Un giorno capirò le tue ragioni (=kialo).

Dammi, per piacere, un qualunque piatto, che sta su quel tavolo.

Alcune persone hanno delle qualità importanti.

Qualcuno è entrato nell’ufficio, quando (=kiam) non c’ero.

Ci sono alcuni insegnanti, che hanno scioperato  come (=kiel) te.

ĈIU

Per ogni giorno di lavoro ricevo 40 euro.

Ciascuno di (=el) noi ama una persona, che è simile alla propria madre.

Non ogni cosa, che cresce nel campo, si può mangiare.

Dopo la lunga corsa tutti erano terribilmente stanchi.

Ora io leggo, tu leggi e lei legge: noi tutti leggiamo.

Tutti questi libri sono molto interessanti.

NENIU

Ciò che succederà (=okazi) domani, nessuno lo sa.

Nel salone della scuola non c’era nessun insegnante.

Non conosco nessuno in questa città.

Nessun libro potrà insegnarti quello che tu non vuoi sapere.

Nessuno deve parlare male di mia madre.

Sul tavolo non c’è nessun piatto.


KIO Che cosa, quale cosa
TIO – TIO ĈI Quella cosa, ciò; questa cosa
IO Qualche cosa, qualcosa
ĈIO Ogni cosa, tutto
NENIO Nessuna cosa, niente

Traduci queste frasi:

KIA

Di quale minestra si tratta (=esti)? È la prima volta che la mangio.
Che età avete?
Qual’è il tuo nome? (si può dire in vari modi)
Che bella festa!
Che tipo d’uomo!
Che bella camicia hai!
La libro non era tale, quale supponevo.
Che bei occhi hai!

TIA

Sono moderna e tale si dev’essere.
Non mi aspettavo una simile risposta.
C’era un tale vento, che le tegole volarono via dai tetti.
Maria non appartiene a quel tipo di persone.
Resta tale, quale sei!
Non scrivermi simili lunghe lettere.

IA

Il tuo vino è soltanto una specie di aceto.
Non ho voluto bere il vino, perché aveva un qualche odore sospetto.
Correva su e giù (=tien kaj reen), quasi (=kvazaŭ) avesse un qualche lavoro.
Forse egli ha una qualche virtù?

ĈIA

Ella meritava ogni tipo di lode.
In qualsiasi caso gli articoli erano pieni di errori.
Dovevo vendere quei bicchieri ad ogni costo.
Erano talmente (=tiom) viziati, che erano indifferenti davanti a qualsiasi tipo di regalo.
Un regalo di ogni sorta è un bene.

NENIA

Nessun tipo di Dio esiste! (Non esiste alcun Dio)
Esiste un qualche posto nel mondo, dove (=kie) potrei trovare un qualche lavoro? – Non conosco nessun luogo di tale specie.
Non aveva nessun tipo di entrata (=enspezo).
Nessuna ballerina è bella come te.

Leggi e traduci

Caro amico, nessuna lettera mi ha dato tanto piacere, nella quale mi racconti tutti i dettagli sulla vita di una persona nel tuo paese. Ciò, che mi è piaciuto molto, è stata la descrizione (=priskribo) delle antiche danze giapponesi.

Mi piacerebbe molto un viaggio in Giappone.

Secondo (=laŭ) ciò, che noi conosciamo, esso è un paese di una incredibile bellezza; oltre (=krom) a ciò, noi conosciamo i successi dell’industria giapponese.

Ti spedisco alcuni (=kelka) libri, che sperabilmente ti piaceranno: essi sono libri in Esperanto.

Per favore, rispondimi presto e nel frattempo (=dume) accetta i miei sinceri saluti,

 

Traduci

– Oh, ecco il mio amico Marco!

– Oh, buon giorno! Anche tu al giardino zoologico?

– Si, sono venuto ad accompagnare mia figlia che voleva vedere questi animali rari (mal-oftaj).

– Avete già visto il coccodrillo e le sue (ties, oppure ĝiajn) grandi uova?

– Non abbiamo visto ancora nessun animale acquatico. Abbiamo passato (=pasigi) tutto il tempo vicino (=ĉe) alle scimmie.

– Però, passando avete visto anche gli uccelli o i caprioli (=kapreoloj).

– Si, la bambina ha ammirato molto il colore delle penne dei pappagalli e il canto delle allodole e degli usignoli; ciò che l’ha intimorita sono stati invece i grandi becchi delle aquile e degli sparvieri che mangiavano un pezzo di carne.

– Fortunatamente non possono volare via! Mangerebbero le lepri e i conigli nelle campagne vicine.

– Che cos’è questo ruggito? Di chi è? È il leone o la tigre? Noi andiamo a vedere. Arrivederci (ĝis la revido)!

 

…dai! Ancora un piccolo sforzo e ci siamo!

Ekzercoj

  1. Chi è entrato?
  2. Chi è quel bel ragazzo?
  3. Chi è quella signora? La signora è mia moglie
  4. Qual’è il Suo nome?
  5. L’insegnante domanda, chi ha studiato la lezione.
  6. Quel signore è tuo padre
  7. Quel vestito rosso è molto bello.
  8. Ho dimenticato sul tavolo della cucina quel libro di storia, che mi hai regalato.
  9. Non amiamo tali (quei, di quel tipo) comportamenti.
  10. Essi non mangiano simili (di quel tipo) dolci.
  11. Una simile circostanza è pericolosa.
  12. Che data e’ oggi?
  13. Quali giornali leggi?  – Io leggo, di solito, “Il Piccolo” e “La Repubblica”.
  14. Quali (di che tipo, di che genere) giornali leggi? – Leggo giornali di sport e di moda.
  15. Che (=che tipo di) risposta hai ricevuto? – Ho ricevuto una risposta gentile
  16. Che (che tipo di) uomo e’ quello?
  17. Che cosa ha mangiato il bambino?
  18. Quel bambino ha mangiato tutto
  19. Voglio tutto o niente!
  20. Che cosa è questo? – Questo è il mio quaderno
  21. Ciò è una brutta azione
  22. Che cosa succede?
  23. Ho letto tutto ieri sera: domani mattina porterò tutto questo in ufficio.
  24. Che cosa hai?
  25. Questo (questa cosa) non mi piace.
  26. Ciò, che c’è nella stanza, è di mia proprietà
  27. Quei bambini sono i figli di mia cugina
  28. Questa automobile è molto vecchia, quell’altra è molto moderna
  29. Che cosa brucia?
  30. Che cosa creò Dio il sesto giorno?
  31. Ma che cosa hai in testa?
  32. Non posso capire, che cosa hai detto.
  33. Lui non poteva vedere ciò che ti mostravo, perchè c’era una tenda (=kurteno).
  34. Per piacere (=bonvolu) racconta a tua madre quello che hai detto a me: anche lei deve saperlo!
  35. Non accetto nessun tipo di scusa (=preteksto)!
  36. Nessuno potrà capire, quale sofferenza mi ha causato tale brutta azione!

 

Per oggi abbiamo fatto tutto! Ti faccio i complimenti perchè non era una lezione semplicissima. Sei arrivato comunque alla fine! Complimenti!

Alla prossima lezione!

 

A presto!

 

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